Ricerca documento
Risultati
- grid
- list
-
Nº 6244Data 20/05/2024Downloads: 2
Diritto d'uso sul posto auto nel cortile comune reclamato da un condomino: prima di iniziare la causa bisogna riflettere
A chi si deve fare causa: all'amministratore del condominio o a tutti i condomini?download riservato - non acquistabile -
Nº 6144Data 19/12/2023Downloads: 4
TESTAMENTO OLOGRAFO: ANCHE UN TRATTINO PUÒ causaRNE LA NULLITÀ
Per la Cassazione, anche un trattino apposto da terzi sulla data può causare la nullità del testamento olografodownload riservato - non acquistabile -
Nº 6032Data 12/09/2023Downloads: 3
AMMINISTRATORE NON INFORMA L'ASSEMBLEA DI UNA causa IN CORSO: QUALI DANNI?
Se l'amministratore non informa l'assemblea di una causa in corso, il condominio deve provare i danni subiti per tale omissione.download riservato - non acquistabile -
Nº 5471Data 13/05/2021Downloads: 94
MODULO INTEGRAZIONE PROPOSTA DI ACQUISTO PER DIFFERIMENTO TERMINE STIPULA DEFINITIVO causa PROLUNGAMENTO PRATICA REGOLARIZZAZIONE EDILIZIA CON FACOLTÀ DI RECESSO O ACQUISTO NELLO STATO ED AUTORIZZAZIONE PROSECUZIONE PROMOZIONE VENDITA
Quando deve essere utilizzato: Il modulo deve essere utilizzato quando il venditore non è riuscito a regolarizzare l’immobile entro il termine previsto per la data dell’atto pubblico a causa di un ritardo della pubblica amministrazione, anche dipendente dalle misure di contenimento della diffusione della pandemia. Con tale modulo le parti differiscono il termine per la stipula dell’atto pubblico, prevedendo la facoltà per l’acquirente, ove il nuovo termine non sia rispettato, o di recesso, o di acquisto nello stato, o di concessione di nuova proroga. E anche prevista la facoltà per il venditore di cercare un nuovo acquirente fino a quando tali facoltà non siano scadute.-€ 60,00 -
Nº 568Data 20/12/2017Downloads: 14
PARERE N. 761: IL CONDUTTORE E' RESPONSABILE DEI DANNI ALL'IMMOBILE causaTI DAI LADRI?
Le spese relative ai danni causati da un furto (sia all’immobile locato, sia alle parti comuni dell’edificio condominiale) ricadono a carico del conduttore, salvo che questi non dimostri che l’evento è avvenuto per causa a lui non imputabile, in quanto abbia adottato tutte le cautele idonee ad evitare in concreto che il danno potesse prodursi.-€ 30,00 -
Nº 6647Data 09/07/2026Downloads: 5
LA PROVVIGIONE SPETTA AL MEDIATORE ANCHE SE L'ACQUISTO AVVIENE TRAMITE PRELAZIONE DEL CONDUTTORE: RICONOSCIUTO IL NESSO causaLE DELL'ATTIVITÀ DI MEDIAZIONE - SENTENZA VITTORIOSA STUDIO D'ARAGONA -LEGALI ASSOCAITI - GIUGNO 2026.
Sentenza vittoriosa ottenuta dallo Studio legale d'Aragona innanzi al Tribunale di Napoli, con la quale è stato riconosciuto il diritto provvigionale dell'agenzia immobiliare nostra assistita in un caso in cui l'immobile oggetto di intermediazione è stato acquistato dalla società conduttrice per effetto dell'esercizio del diritto di prelazione. L'agenzia immobiliare nostra assistita, infatti, aveva ricevuto incarico di vendita di un locale commerciale condotto in locazione da una società, alla quale era riconosciuto ex lege, ai sensi dell'art. 38 legge 392/1978, diritto di preferenza e priorità rispetto ad altri acquirenti. In conseguenza dell'incarico ricevuto, l'agenzia immobiliare ha provveduto a comunicare la messa in vendita del suddetto locale commerciale al conduttore e, contestualmente, a curare l'attività di promozione dell'affare. In seguito all'individuazione di un potenziale acquirente, ha curato la stipula di un contratto preliminare subordinandolo al mancato esercizio del diritto di prelazione del conduttore. A seguito della denuntiatio, redatta secondo specifiche modalità suggerite dallo scrivente Studio, il conduttore ha esercitato il diritto di prelazione. Ebbene, il Tribunale di Napoli, aderendo alla nostra tesi difensiva e nonostante i pochi e non univoci precedenti giurisprudenziali in materia, ha ritenuto di condannare le parti contraenti — ivi compreso il conduttore — al pagamento di ben € 30.000,00 di provvigioni. Il Giudice ha attribuito rilievo decisivo all'attività svolta dall'agenzia immobiliare nel curare i passaggi che hanno condotto la società affittuaria a esercitare il proprio diritto di prelazione, nonché al contenuto strategico della denuntiatio, contenente tutte le condizioni economiche relative all'affare, ivi comprese le provvigioni pattuite con il promissario acquirente non prelazionario.download riservato - non acquistabile -
Nº 6636Data 12/02/2026Downloads: 19
IL MEDIATORE HA DIRITTO ALLA PROVVIGIONE SE IL CONTENUTO DEL WHATSAPP PROVA L’ATTIVITÀ SVOLTA E IL COLLEGAMENTO causaLE CON L’AFFARE CONCLUSO - SENTENZA VITTORIOSA STUDIO D'ARAGONA - LEGALI ASSOCIATI - GENNAIO 2026.
Sentenza vittoriosa ottenuta dallo Studio d’Aragona - legalI associati, responsabile del procedimento Avv. Francesco Brescia, innanzi al TRIBUNALE DI AVELLINO. il quale ha statuito precisamente quanto segue: l’istante ha fornito prova documentale di avere informato la _____ dell’esistenza dell’offerta di vendita di un immobile, come riscontrabile dal messaggio di posta elettronica del 28.3.2017 ed indirizzato a avvocato_____@alice.it, nel quale vi è la descrizione dello stesso. Dall’esame del testo del messaggio, non si evince la certa corrispondenza tra l’immobile descritto e quello di proprietà della __________, facendosi riferimento ad _____, ________, e non a ____________________. Tuttavia, da tale messaggio si ricava che la _____ si fosse rivolta proprio a quella agenzia, manifestando interesse all’acquisto di immobili con caratteristiche similari a quello di proprietà della convenuta. Come chiarito dal teste ______________, dipendente della società attrice e della cui attendibilità non v’è ragione di dubitare, era prassi dell’agenzia inviare ai clienti presenti in banca dati dei messaggi contenenti proposte di vendita di immobili conformi alle specifiche richieste formulate dai clienti stessi (cfr. verbale dell’udienza del 20.6.2023). Dunque, la circostanza per cui tale messaggio sia stato indirizzato alla _____, la quale ha poi effettivamente acquistato l’immobile della convenuta, prova che la stessa si fosse rivolta all’agenzia immobiliare, fornendo indicazione dei propri desiderata, e che sia stata inserita nella banca data dei soggetti che avevano chiesto specifiche informazioni all’agenzia.download riservato - non acquistabile -
Nº 6537Data 16/04/2025Downloads: 1
La responsabilità per custodia del condominio per cattiva manutenzione dell'intercapedine. La pronuncia del Tribunale campano consente una riflessione sulla responsabilità per custodia ex art. 2051 c.c. In caso di infiltrazioni causate dall'intercapedine condominiale.
download riservato - non acquistabile -
Nº 6518Data 14/04/2025Downloads: 2
Il condominio è responsabile per cadute causate da buche nei cortili comuni non segnalate e poco illuminate. La responsabilità del condominio per cadute nei cortili comuni: buche non segnalate e scarsa illuminazione possono comportare danni risarcibili, come confermato da una recente sentenza.
download riservato - non acquistabile -
Nº 6507Data 12/03/2025Downloads: 2
Ingiustificato arricchimento senza causa in caso di contratto di locazione ad uso abitativo dichiarato nullo per la mancanza del requisito della forma scritta e della registrazione.
download riservato - non acquistabile -
Nº 6496Data 11/03/2025Downloads: 1
Il locatore non risponde dei danni da infiltrazioni causate da terzi o facilmente riconoscibili.
download riservato - non acquistabile -
Nº 6458Data 13/01/2025Downloads: 2
Responsabilità per i danni causati dal distacco del frontalino di un balcone: chi deve risarcire il condomino sottostante?
download riservato - non acquistabile -
Nº 6407Data 29/11/2024Downloads: 7
L’AGENTE IMMOBILIARE CHE HA DOVUTO ASPETTARE PIU DI TRE ANNI PER OTTENERE UNA SENTENZA DI RICONOSCIMENTO DELLE PROVVIGIONI HA DIRITTO DI ESSERE INDENNIZZATO DALLO STATO. NEL CASO DI SPECIE IL GIUDICE HA RITENUTO CHE LA DURATA NORMALE DI UNA causa DI RICONOSCIMENTO PROVVIGIONI È DI TRE ANNI, PER CUI SE LA VERTENZA HA AVUTO UNA DURATA SUPERIORE CHE NON TROVA ALCUNA GIUSTIFICAZIONE, L’AGENTE IMMOBILIARE DEVE ESSERE INDENNIZZATO DALLO STATO.
Sentenza vittoriosa ottenuta dallo Studio d’Aragona – Legali Associati, responsabile Avv. Francesco Brescia , innanzi alla Corte di Appello di Salerno, Sezione lavoro nell'Agosto del 2024 - Nel caso di specie, la Corte di Appello di Salerno, sezione lavoro, nell’Agosto 2024, ha confermato, infatti, "che nella fattispecie il termine ragionevole di durata del processo va individuato, ex art. 2, co. 2bis della L. n. 89/2001 e ss. mod., in tre anni, anche in considerazione della complessità del caso, dell’oggetto del procedimento, del comportamento delle parti e del giudice durante il procedimento nonché degli altri soggetti chiamati a concorrere o a contribuire alla sua definizione;- che il calcolo della durata del processo va effettuato, ex art. 2, co. 2bis della L. n. 89/2001 e ss. mod., dalla data di notificazione della citazione alla data di pubblicazione della sentenza che ha definito il giudizio;- che il giudizio di primo grado del processo presupposto ha avuto durata dal 29.05.2012, data di notificazione dell’atto di citazione dell’odierno ricorrente, al 9.11.2023, data di pubblicazione della sentenza, definitiva del relativo giudizio, con cui il Giudice accoglieva la domanda attorea, per complessivi anni 11 mesi 5 e giorni 11 ed essendosi quindi verificati anni28 mesi 5 e giorni 11 di ritardo rispetto alla ragionevole durata triennale del processo come sopra indicata;- che non ricorrono cause di esclusione dall’indennizzo come individuate dall’art. 2, co. 2quinquies della L. n. 89/2001 e ss. mod., né presunzioni di insussistenza del pregiudizio come previste dall’art. 2, co. 2sexies e co. 2septies della L. n. 89/2001 e ss. mod."download riservato - non acquistabile -
Nº 6406Data 29/11/2024Downloads: 3
Infiltrazioni dal lastrico solare e danni a proprietà privata: l'indagine peritale è dirimente per la prova del nesso di causa.
download riservato - non acquistabile -
Nº 6375Data 19/09/2024Downloads: 6
Infiltrazioni dalle parti comuni: il mancato godimento dell'abitazione è causa di risarcimento.
download riservato - non acquistabile -
Nº 6001Data 06/07/2023Downloads: 2
LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DI UN IMMOBILE CHE HANNO causaTO IL CROLLO PARZIALE DELL'EDIFICIO CONDOMINIALE
Il risarcimento danni può avvenire in forma specifica o per equivalente?download riservato - non acquistabile -
Nº 5976Data 30/06/2023Downloads: 2
IL DIRITTO AL RISARCIMENTO DEI DANNI causaTI A UN IMMOBILE NON E’ ACCESSORIO DI UN DIRITTO REALE.
Il diritto al risarcimento del danno subito dall'immobile, in caso di alienazione del bene, non si trasferisce insieme al diritto reale. In tal senso si è espresso il Tribunale di Sassari nella sentenza n. 452 del 7 maggio 2023.download riservato - non acquistabile -
Nº 5905Data 12/04/2023Downloads: 1
Non sempre il condominio risponde dei danni causati dalla ditta di pulizie ai beni di proprietà esclusiva
Il condominio, custode delle parti comuni, deve scegliere la ditta cui affidare il servizio di pulizia valutandone le caratteristiche di professionalitàdownload riservato - non acquistabile -
Nº 5730Data 08/09/2022Downloads: 1
PARERE 983 - È POSSIBILE AGIRE NEI CONFRONTI DELLA DITTA VENDITRICE PER I DANNI ALLA PERSONA E ALLE COSE causaTI DALLA CADUTA DI UN PENSILE INSTALLATO DAGLI INCARICATI DELLA STESSA.
Nel caso in esame trova applicazione la disciplina della tutela del consumatore dettata dagli artt. 114-127 del D.Lgs. n. 206/2005 e succ. mod., in quanto sussistono precisamente i presupposti degli artt. 115 e 123 del summenzionato Decreto Legislativo, anche noto come Codice del Consumo, laddove sono rispettivamente sancite le nozioni di “prodotto e produttore” e “danno risarcibile”.- Ciò posto, essendosi configurati i presupposti di cui alle disposizioni de quibus, è sorto in......€ 49,00 -
Nº 5647Data 01/04/2022Downloads: 7
Danni causati da una terrazza a livello: chi paga?
Nella casistica dei contenziosi di natura condominiale, quello relativo ai danni provocati da una terrazza a livello non è, certamente, il più infrequente. In particolar modo, quando questo bene funge anche da copertura alle proprietà sottostanti, la possibilità che una sua cattiva manutenzione determini danni e conseguenti dissidi tra le parti coinvolte è, alquanto, elevata........download riservato - non acquistabile -
Nº 5566Data 17/12/2021Downloads: 27
PARERE N. 944 - SE UN SOGGETTO CHE SI AGGIUDICA UN IMMOBILE ALL’ASTA CON BENEFICI PRIMA CASA, NON RIESCE AD ADIBIRLO A PROPRIA ABITAZIONE A causa DEL MANCATO RILASCIO, È LEGITTIMATO A RIVENDERLO PRIMA DEI CINQUE ANNI SENZA ASSOGGETTARSI ALLA PLUSVALENZA?
La risposta è senz’altro negativa.- Come noto ai sensi dell’articolo 67 del DPR n 917/86 il proprietario sarà tenuto a corrispondere la plisvalenza laddove: • L’immobile sia stato ceduto a titolo oneroso e cioè tramite compravendita, permuta, conferimento in società; • Gli immobili siano stati ceduti prima di cinque anni dal momento dell’acquisto o della costruzione. Obiettivo del legislatore è tassare l’intento speculativo...........€ 29,90 -
Nº 5467Data 05/05/2021Downloads: 53
MODULO- TRANSAZIONE CON CLIENTE CON PAGAMENTO SOMME A TITOLO DI RISARCIMENTO DANNI A SEGUITO MANCATA CONCLUSIONE DELL'AFFARE A causa DI RECESSO DA PROPOSTA D'ACQUISTO CONDIZIONATA
Quando deve essere utilizzato? Questo modulo deve essere utilizzato tutte le volte che, dopo l'accettazione della proposta d'acquisto condizionata dall'ottenimento di mutuo, una delle parti decide di recedere dalla proposta e determinando la mancata conclusione dell'affare per effetto del mancato avveramento della condizione. A differenza del pagamento della provvigione, il pagamento della somma a titolo di risarcimento danni non determina l'assoggettamento ad Iva€ 60,00 -
Nº 5464Data 21/04/2021Downloads: 107
MODULO INTEGRAZIONE PRELIMINARE/PROPOSTA CON IL QUALE IL VENDITORE SI ASSUME L’OBBLIGO DI REGOLARIZZARE L’IMMOBILE E L’ACQUIRENTE ACCETTA EVENTUALI RITARDI DOVUTI ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ANCHE A causa COVID
Quando deve essere utilizzato? Il modulo deve essere utilizzato tutte le volte che dopo l’accettazione della proposta di acquisto oppure dopo la stipula del contratto preliminare le parti abbiano a convenire che il venditore provvederà ad avviare le pratiche per regolarizzare la situazione urbanistica ed edilizia dell’immobile ma l’acquirente accetterà eventuali ritardi nella evasione della pratica discendenti da responsabilità della pubblica amministrazione anche in conseguenza delle misure di contenimento del contagio COVID. La clausola può essere anche inserita all’interno del preliminare oppure come allegato alla proposta di acquisto.-€ 60,00 -
Nº 785Data 01/11/2018Downloads: 16
Non si può fare causa ai singoli condòmini per l'installazione di una canna fumaria sulla facciata dell'edificio
Recente pronuncia del Tribunale di Varese finalizzata a fare chiarezza in ordine alla legittimità di singoli condomini a convenirne in giudizio altri per contestare l'installazione di una canna fumaria sulla facciata dell'edificiodownload riservato - non acquistabile -
-
-
Nº 4662Data 22/04/2013Downloads: 3
È legittimo che il padrone di casa decida di aumentare il canone d’affitto a causa di lavori straordinari sulla facciata condominiale?
download riservato - non acquistabile -
Nº 4420Data 18/04/2012Downloads: 9
Quesito n. 415: Responsabilità dell’ acquirente di immobile che presenta abuso edilizio a causa di una finestra costruita senza concessione edilizia.
€ 500,00 -
-
Nº 4185Data 25/05/2011Downloads: 0
Se il notaio è responsabile nel caso in cui esegua tardivamente la trascrizione di un atto di compravendita a causa dell’acquirente che non ha fornito in tempo la documentazione necessaria
download riservato - non acquistabile -
Nº 4101Data 28/01/2011Downloads: 3
Se l'amministratore di condominio, riconfermato nella carica, può essere rimosso durante l'esercizio del suo mandato senza giusta causa, e se, in caso positivo, può richiedere il compenso per l'intero esercizio.-
download riservato - non acquistabile -
Nº 3717Data 27/01/2010Downloads: 1
Se il proprietario di un fondo è responsabile, nei confronti dei vicini, dei danni che ha loro causato con escavazioni o altre opere che ha fatto eseguire nel fondo.-
download riservato - non acquistabile -
Nº 3691Data 31/12/2009Downloads: 4
I rischi della compravendite immobiliari. Omesso pagamento delle spese da parte del condomino-terzo a causa di intervenuto fallimento o altre procedure concorsuali a lui riconducibili.-
download riservato - non acquistabile -
Nº 3676Data 11/12/2009Downloads: 1
Se il mediatore è responsabile nel caso in cui comunichi al cliente delle informazioni inesatte a causa del pessimo lavoro compiuto da un tecnico non organicamente inserito nella sua struttura aziendale, e se l'agenzia perde il suo
art. 1755 1759 responsabilità professionale del mediatore conclusione affare inadempimento scarsa importanzadownload riservato - non acquistabile -
Nº 3614Data 03/11/2009Downloads: 4
Se il locatore può pretendere il pagamento del canone e il risarcimento dei danni causati all’immobile nel caso in cui alla data del recesso il conduttore non riconsegni le chiavi.-
download riservato - non acquistabile -
























anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento
anteprima documento